Polo Nord. Fantasmi liminali - La rinascita di un paesaggio. Un progetto del Padiglione transfrontaliero / North Pole. Liminal Phantoms—The rebirth of a landscape. Project by the Transborder Pavilion

Titolo

Polo Nord. Fantasmi liminali - La rinascita di un paesaggio. Un progetto del Padiglione transfrontaliero / North Pole. Liminal Phantoms—The rebirth of a landscape. Project by the Transborder Pavilion

Data

2025-05-12 - 2025-11-09

Fondo di appartenenza

Archivio fotografico

Contenuto

Progetto espositivo: Alejandro Haiek Coll / Laboratorio di Ecologie Intersezionali / Università di Umeå - Scuola di Architettura Sostenuto da: Centro di Ricerca Artica, Centro di Ricerca UmArts e Circolo Scandinavo Team di ricerca: Lolo Rebecca Rudolph, Tomas Mena, Luis Pimentel, Aram Badr, Atakan Colac, Raquel Colacios, Sevan Mohammadpour, Cesar Velando, Hana Osman, Irina Urriola. Polo Nord. Fantasmi liminali - La rinascita di un paesaggio. Un progetto del Padiglione transfrontaliero​​​​​​ In termini di violenza territoriale, il disboscamento è uno dei più gravi disturbi causati dall'uomo. Dopo un simile sterminio, forme di vita complesse cooperano per rigenerare il paesaggio. I primi segni di rinnovamento emergono sulle cicatrici, dove le pietre diventano isole di sopravvivenza e r...

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Progetto espositivo: Alejandro Haiek Coll / Laboratorio di Ecologie Intersezionali / Università di Umeå - Scuola di Architettura Sostenuto da: Centro di Ricerca Artica, Centro di Ricerca UmArts e Circolo Scandinavo Team di ricerca: Lolo Rebecca Rudolph, Tomas Mena, Luis Pimentel, Aram Badr, Atakan Colac, Raquel Colacios, Sevan Mohammadpour, Cesar Velando, Hana Osman, Irina Urriola. Polo Nord. Fantasmi liminali - La rinascita di un paesaggio. Un progetto del Padiglione transfrontaliero​​​​​​ In termini di violenza territoriale, il disboscamento è uno dei più gravi disturbi causati dall'uomo. Dopo un simile sterminio, forme di vita complesse cooperano per rigenerare il paesaggio. I primi segni di rinnovamento emergono sulle cicatrici, dove le pietre diventano isole di sopravvivenza e ringiovanimento. Un processo di bioingegneria opera in meta-temporalità oltre l’antropocentrismo. Le specie pioniere sono gli artigiani di questa successione ecologica nei paesaggi polari alterati. I fantasmi liminali mirano a performare sensorialmente le ecologie delle conseguenze. Il padiglione transfrontaliero mostra una negoziazione continua dei confini, evocando processi biologici che trascendono la geopolitica. Exhibition design: Alejandro Haiek Coll / Laboratory of Intersectional Ecologies / Umeå University - School of Architecture Supported by: Arctic Research Center, UmArts Research Center, and Circolo Scandinavo Research Team: Lolo Rebecca Rudolph, Tomas Mena, Luis Pimentel, Aram Badr, Atakan Colac, Raquel Colacios, Sevan Mohammadpour, Cesar Velando, Hana Osman, Irina Urriola. North Pole. Liminal Phantoms—The rebirth of a landscape. Project by the Transborder Pavilion In territorial violence a clearcut is among the most severe manmade disturbances. After such extermination, intricate life forms cooperate in chains of interrelations, attempting to rebirth the landscape. The first signs of renewal emerge over scars, where stones become islands of survival and rejuvenation. A bioengineering process operates in meta-temporalities beyond anthropocentric perspectives. Pioneer species are the artisans behind this ecological succession in the Polar altered landscapes. Liminal phantoms aim to sensorially perform the ecologies of aftermath. The Transborder Pavilion displays ongoing negotiation of boundaries, evoking biological processes, transcending geopolitics.