Portrait of inequalities. Pittura di classe
Titolo
Portrait of inequalities. Pittura di classe
Data
2025-05-12 - 2025-11-09
Persona
Fondo di appartenenza
Archivio fotografico
Contenuto
A cura di: Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa In collaborazione con: Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico Progetto illuminotecnico: Pasquale Mari La mostra racconta la straordinaria storia dell’istituzione milanese della Ca' Granda, attraverso l’allestimento di una quadreria che raccoglie alcuni dei ritratti d’artista dei principali donatori. A Milano si conserva una raccolta – senza confronti altrove per quantità – di oltre novecento ritratti che raffigurano i benefattori della Ca’ Granda, l’Ospedale Maggiore della città, fondato nel 1456. La serie è stata avviata alla fine del Cinquecento ed è ancora oggi in crescita. L’omogeneità della collezione, di proprietà dell’amministrazione ospedaliera, ne fa un test per riflettere su come le classi privilegiate sono state...
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A cura di: Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa In collaborazione con: Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico Progetto illuminotecnico: Pasquale Mari La mostra racconta la straordinaria storia dell’istituzione milanese della Ca' Granda, attraverso l’allestimento di una quadreria che raccoglie alcuni dei ritratti d’artista dei principali donatori. A Milano si conserva una raccolta – senza confronti altrove per quantità – di oltre novecento ritratti che raffigurano i benefattori della Ca’ Granda, l’Ospedale Maggiore della città, fondato nel 1456. La serie è stata avviata alla fine del Cinquecento ed è ancora oggi in crescita. L’omogeneità della collezione, di proprietà dell’amministrazione ospedaliera, ne fa un test per riflettere su come le classi privilegiate sono state rappresentate nel corso dei secoli. L’accordo con la Fondazione Policlinico – che negli anni ha valorizzato questo patrimonio, dando vita addirittura a un museo inaugurato nel 2019 – ha reso possibile questa installazione. Sono presenti trenta ritratti di donne e uomini, realizzati tra il Seicento e il Novecento: quasi a evocare la storica mostra ospitata a Palazzo Reale nel 1981, La Ca’ Granda. Cinque secoli di storia e d’arte dell’Ospedale Maggiore di Milano, a cura di Giovanni Testori. A osservare questa raccolta di personalità è stavolta un esponente di un’altra classe sociale, effigiato da Giacomo Ceruti, detto l’“Omero dei poveri”. Curated by: Giovanni Agosti and Jacopo Stoppa In collaboration with: Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico Lighting Design: Pasquale Mari The exhibition narrates the extraordinary story of the Milanese Ca' Granda institution by displaying a gallery featuring artist portraits of its principal benefactors. Milan holds a singular collection—remarkable in its scope—comprising more than 900 portraits of the benefactors of Ca’ Granda, the city’s principal hospital, founded in 1456. The collection began to take shape in the late sixteenth century and is still expanding today. Its homogeneity offers a unique opportunity to examine how the privileged classes have been portrayed over the centuries. This installation was made possible through an agreement with the Fondazione Policlinico, which has actively promoted this cultural heritage over the years, including the establishment of a dedicated museum that opened in 2019. On view are thirty portraits of men and women, created between the seventeenth and twentieth centuries, which recall the historic 1981 exhibition at Palazzo Reale, La Ca’ Granda: Cinque secoli di storia e d’arte dell’Ospedale Maggiore di Milano (The Ca’ Granda: Five Centuries of History and Art at Milan’s Ospedale Maggiore), curated by Giovanni Testori. This time, the collection of notable figures is observed from a different perspective—that of a representative of another social class, portrayed by Giacomo Ceruti, the painter often referred to as the “Homer of the poor.”