Prototipo su ruote (modello ligneo)
Titolo
Prototipo su ruote (modello ligneo)
Data
1969-01-01 - 1969-12-31
Tipologia
Televisore
Persona
Dimensioni
72 x 57 x 76h
Note
DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per televisore su ruote.Indicazioni sul soggetto: Strumenti di telecomunicazioneBIBLIOGRAFIA [1 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: De Giorgi M. (a cura di)Titolo libro o rivista: Marco Zanuso. ArchitettoLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1999V., pp., nn.: pp. 134-139 ANNOTAZIONIOsservazioni: "La fine dell'idea del televisore come teatrino casalingo, come palcoscenico attorno ad una scatola lignea che contiene dei meccanismi è scandita dalla vicenda di questi tre televisori-archetipo [Doney, Algol, Black. NdR]...
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DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per televisore su ruote.Indicazioni sul soggetto: Strumenti di telecomunicazioneBIBLIOGRAFIA [1 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: De Giorgi M. (a cura di)Titolo libro o rivista: Marco Zanuso. ArchitettoLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1999V., pp., nn.: pp. 134-139 ANNOTAZIONIOsservazioni: "La fine dell'idea del televisore come teatrino casalingo, come palcoscenico attorno ad una scatola lignea che contiene dei meccanismi è scandita dalla vicenda di questi tre televisori-archetipo [Doney, Algol, Black. NdR] e di un prototipo. In questa descrizione del Doney c'è già tutto l'approccio moderno al product design e ai nodi di intervento progettuale in cui è chiamato il designer. [...] Con il prototipo su ruote Brionvega del 1970 sembra chiudersi il cerchio di questo percorso: si è approdati alla trasportabilità con il Doney, si è aggiunto il capitolo dell'angolo di visione con l'Algol, si è uniformato il televisore a lanterna magica esternamente monolitica e internamente costruttivamente semplice e accessibile con il Black, infine si è tornati al mobile, ad una sorta di riavvicinamento al mobile con una scatola di laminato bianco su ruote nella quale sono state aperte delle finestre tecniche: due scatole una dentro l'altra dichiaratamente autonome. [...]" tratto da: De Giorgi M., "Marco Zanuso Architetto", Skira, Milano, 1999 pp. 134, 139
