Jumbo Tram; Autobus (modello ligneo)

Titolo

Jumbo Tram; Autobus (modello ligneo)

Data

1975-01-01 - 1975-12-31

Tipologia

Mezzi di trasporto

Persona

Ente

Dimensioni

2,5 x 29,5 x 3h; 2,5 x 11 x 3h

Note

DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per mezzi pubblici : tram e autobus.Indicazioni sul soggetto: Mezzi di trasportoBIBLIOGRAFIA [1 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Gruppo Aziende ItalianeTitolo libro o rivista: Vetture Tranviarie Articolate ANNOTAZIONIOsservazioni: "[...] Le vetture articolate sono state progettate per essere realizzate indifferentemente con tre elementi su quattro carrelli, oppure con i due soli elementi estremi su tre carrelli. [...] La flessibilità di impiego e la facilitata agibilità da parte dei passeggeri, sono le caratteristi...

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DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per mezzi pubblici : tram e autobus.Indicazioni sul soggetto: Mezzi di trasportoBIBLIOGRAFIA [1 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Gruppo Aziende ItalianeTitolo libro o rivista: Vetture Tranviarie Articolate ANNOTAZIONIOsservazioni: "[...] Le vetture articolate sono state progettate per essere realizzate indifferentemente con tre elementi su quattro carrelli, oppure con i due soli elementi estremi su tre carrelli. [...] La flessibilità di impiego e la facilitata agibilità da parte dei passeggeri, sono le caratteristiche più evidenti di queste vetture che con le porte su un unico piano e con la adattabilità dei gradini di salita, possono essere esercite anche su linee attrezzate con fermata a banchine alte mm 600 dal piano del ferro. [...] I sedili sono fissati a sbalzo sulle fiancate che pertanto sono costituite da estrusi di grandi dimensioni [...] Il GAI - Gruppo Aziende Italiane - Costituito dalle Aziende: Ansaldo Società Generale Elettromeccanica S.p.A. Genova; Breda Costruzioni Ferroviarie S.p.A. Pistoia; Ercole Marelli S.p.A. Milano; FIAT Ferroviaria Savigliano S.p.A. Torino e dalle Associate: Officina Meccanica della Stanga S.p.A. Padova; RETAM S.p.A. Bresso (Milano); Tecnomasio Italiano Brown Boveri S.p.A. Milano, presenta le Vetture Tranviarie Articolate in lega leggera. I tempi di realizzazione ed i costi di costruzione delle linee metropolitane sotterranee stanno sempre più indirizzando le Amministrazioni delle più grandi città del mondo ad una maggiore e migliore utilizzazione del tram che, per le sue caratteristiche, è certamente tra i mezzi di superficie il più idoneo per i trasporti urbani. In questa prospettiva l'ATM - Azienda Trasporti Municipali di Milano, si è mossa con grande tempestività, ordinando alle Aziende citate facenti capo al GAI, un primo consistente lotto di vetture tranviarie articolate di grande capacità, dotate delle più moderne apparecchiature. Le Aziende progettiste, con la loro esperienza e con la collaborazione dei tecnici della ATM, hanno realizzato un tipo di vettura che compendia quanto di più razionale può essere oggi ottenuto dal punto di vista tecnico per il comfort del passeggero e per l'economia di esercizio. Le principali innovazioni presenti in queste vetture rispetto a quelle tradizionali sono:- ossatura interamente costituita da estrusi di lega in alluminio;- allineamento di tutte le porte di salita e discesa su un unico piano in quanto mediante idoneo studio progettativo, si è potuto evitare la rastremazione della cassa in corrispondenza delle porte di estremità, favorendo con ciò il movimento dei passeggeri in salita ed in discesa nonché il controllo delle porte da parte del guidatore;- possibilità di impiego delle vetture su linee con posti di fermata attrezzati con banchina alta fino a 600 mm. dal piano della rotaia, previa sistemazione dei gradini già prevista a tale scopo;- sistemazione dei sedili in posizione fronte marcia e fissati completamente a sbalzo sulle fiancate per agevolare la pulizia del pavimento;- possibilità, essendo l'equipaggiamento elettrico distribuito sulle sole due casse di estremità di variare la composizione del tram nelle due soluzioni: a 2 casse, con 2 carrelli motori e 1 carrello portante al centro; a 3 casse con 2 carrelli motori e 2 carrelli portanti;- il radiotelefono, costituito da una rice-trasmittente che consente al manovratore in ogni istante e senza alcuna operazione da parte sua di ricevere o dare comunicazioni alla sala operativa preposta al coordinamento e controllo dell'esercizio;- l'apparato di diffusione sonora, per consentire al manovratore di comunicare tempestivamente ai passeggeri notizie che possono agevolare la funzionalità del servizio;- l'impianto TV a circuito chiuso, per il controllo delle porte, costituito da un monitor posto sul banco di manovra e da telecamere sistemate in corrispondenza delle porte da controllare [...]" tratto da "Vetture Tranviarie Articolate" edito da Gruppo Aziende Italiane