Divisumma 18 (modello ligneo)
Titolo
Divisumma 18 (modello ligneo)
Data
1972-01-01 - 1972-12-31
Tipologia
Calcolatore elettronico
Persona
Ente
Dimensioni
24,5 x 13,3 x 5h
Note
DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per calcolatore elettronico da tavolo costituito da un solido prismatico a pianta rettangolare e sezione rettangolare ma con le estremità semicircolari. Sul lato superiore è ricavata la tastiera, parallela al piano di appoggio, e il vano portarotolo per la stampa.Indicazioni sul soggetto: strumenti di calcoloNotizie storico-critiche: Le Divisumma 18 e 28 hanno identiche prestazioni e identica è la stampante termica a punti su carta alluminizzata. Differiscono nel sistema di alimentazione: a rete la Divisumma 28, a rete e a batterie ricaricabili la Divisumma 18.Per le sue dimensioni e per la particolare concezione di tastiera, impermeabilità e leggerezza, è possibile un largo impiego che va dal lavoro professionale d'uffic...
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DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per calcolatore elettronico da tavolo costituito da un solido prismatico a pianta rettangolare e sezione rettangolare ma con le estremità semicircolari. Sul lato superiore è ricavata la tastiera, parallela al piano di appoggio, e il vano portarotolo per la stampa.Indicazioni sul soggetto: strumenti di calcoloNotizie storico-critiche: Le Divisumma 18 e 28 hanno identiche prestazioni e identica è la stampante termica a punti su carta alluminizzata. Differiscono nel sistema di alimentazione: a rete la Divisumma 28, a rete e a batterie ricaricabili la Divisumma 18.Per le sue dimensioni e per la particolare concezione di tastiera, impermeabilità e leggerezza, è possibile un largo impiego che va dal lavoro professionale d'ufficio ad usi più particolari svolti nelle abitazioni, laboratori, etc. Oggetto semplice ed ergonomicamente corretto, concepito per la semplificazione del rapporto uomo-macchina.BIBLIOGRAFIA [1 / 3]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 3]Genere: bibliografia specificaAutore: scheda tecnica del prodotto fornita dal produttoreBIBLIOGRAFIA [3 / 3]Genere: bibliografia specificaAutore: Annicchiarico S.Titolo libro o rivista: 100 oggetti del design italianoLuogo di edizione: RomaAnno di edizione: 2007V., pp., nn.: p.95MOSTRETitolo: L'altra metà del designer. I modelli di Giovanni SacchiLuogo, sede espositiva, data: Triennale di Milano, , 16/05 - 30/07/2000 ANNOTAZIONIOsservazioni: "[...] Divisumma 18. Calcolatrice portatile elettronica scrivente a batteria ricaricabile. Tasti e comandi:Tastiera numerica ridotta con 11 tasti: dieci cifre più punto decimale.Corsa dei tasti 2 mm.Comandi operativi:AddizioneSottrazioneTotale parzialeTotale generale e azzeramento.Annullatore dell'impostazione.Immissione di moltiplicandi e dividendi.Avviamento della moltiplicazione.Avviamento della divisione.Comandi di predisposizione: Interruttore per l'accensione.Selettore dei decimali di stampa a quattro posizioni (0, 2, 3, 4).Dispositivi ausiliari:Segnalatore luminoso di errata manovra e di superamento di capacità.Dispositivo di calcolo e memoria:Unità di calcolo a elettronica MOS.Un registro totalizzatore con saldo negativo: capacità: 12 cifre più punto decimale.Una memoria per i costanti naturali e per la reimpostazione automatica dei totali.Stampa:Gruppo stampante seriale "non-impact" a testina mobile.Velocità di stampa: 80 caratteri al secondoStampa delle cifre impostate, dei risultati intermedi o definiti richiesti e della simbologia relativa.Indicazione di saldo negativo.Doppia interlinea dopo la stampa di ogni totale.Incolonnamento automatico delle cifre intere e decimali.Stampa su carta metallizzata elettrosensibile.Dimensioni del rotolo: diametro 39 mm, lunghezza 25 m, larghezza 60 mm.Prestazioni particolari:Reimpostazione automatica dei totali.Moltiplicatore e divisore costanti naturali.Caratteristiche di alimentazione:Alimentazione a batteria oppure a rete. Batteria al nichel-cadmio ricaricabile.Caricabatteria da collegare alla macchina e alla rete di alimentazione.Tempo di ricarica per batteria totalmente scarica: 12 ore circa.Autonomia della macchina con batteria a piena carica: 5 ore circa di funzionamento continuo.Caratteristiche elettriche: 220 V, 50 HZ, 10 WCarrozzeria:Calcolatrice e caricabatteria realizzati in resina termoplastica ABSTastiera inserita in pannello protettivo di gommaColore: giallo.Accessori:Caricabatteria.Cordone elettricoCustodia in resina poliuretanica color nero.Dimensioni: CalcolatriceLarghezza: 25,5 cmAltezza: 4,7 cmProfondità: 12 cmPeso: 0,875 Kg.CaricabatteriaLarghezza: 6 cmAltezza: 4,7 cmProfondità: 12 cmPeso: 0,375 Kg.Ing. C. Olivetti & C., S.p.A."tratto dalla scheda tecnica del prodotto fornita dal produttore"[...] Calcolatrice portatile elettronica scrivente a batteria ricambiabile, è contenuta in dimensioni molto ridotte: cm 25, 25x4,7x12. La scocca, in resina ABS iniettata e gomma sintetica è stampata in color giallo chiaro. Esegue le quattro operazioni con totale, parziale, generale e memoria.Utilizza una stampa "non impact" e scrive su un rotolo di carta elettrosensibile lungo 25 metri. La carrozzeria della macchina e del caricabatteria è realizzata in resina termoplastica abs, gialla; la tastiera è inserita in un pannello protettivo di gomma. La calcolatrice pesa 875 grammi, il caricabatteria 375 grammi."Il significato complessivo non sarà e non potrà essere solo quello di calcolare ma anche di essere intorno a noi, sotto le nostre mani…, non tanto pesante, non tanto duro, un po' gommoso magari, senza tastiera o con una strana tastiera che sono piccole bollicine elastiche emergenti con continuità dal corpo stesso, capaci forse di rinnovare ogni volta un leggero piacere di contatto, uno strano oggetto che se non calcola sta all'impiedi come un piccolo totem rassicurante, uno strano oggetto capace forse di creare una corrente che potrebbe essere di simpatia, visto che di calcolare sono capaci tutti, ormai" (Mario Bellini). [...]" tratto da Annicchiarico S., "100 oggetti del design italiano", Roma, 2007, p.95
