Macchina per cucire superveloce (modello ligneo)

Titolo

Macchina per cucire superveloce (modello ligneo)

Data

1961-01-01 - 1961-12-31

Tipologia

Macchina da cucire

Persona

Ente

Dimensioni

46 x 15 x 23h

Note

DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per macchina da cucire portatile/da tavolo. Morfologicamente è composta da una bassa base e un braccio che, come in un guscio, raccordano le varie parti funzionali senza soluzione di continuità ed eccessive articolazioni volumetriche. Il modello è dipinto di nero.Indicazioni sul soggetto: Apparecchiatura meccanica/elettromeccanicaBIBLIOGRAFIA [1 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Burkhardt F.Titolo libro o rivista: Design. Marco ZanusoLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1994V., pp., nn.: pp. 144-146, 152-153MO...

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DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per macchina da cucire portatile/da tavolo. Morfologicamente è composta da una bassa base e un braccio che, come in un guscio, raccordano le varie parti funzionali senza soluzione di continuità ed eccessive articolazioni volumetriche. Il modello è dipinto di nero.Indicazioni sul soggetto: Apparecchiatura meccanica/elettromeccanicaBIBLIOGRAFIA [1 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Burkhardt F.Titolo libro o rivista: Design. Marco ZanusoLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1994V., pp., nn.: pp. 144-146, 152-153MOSTRETitolo: L'altra metà del designer. I modelli di Giovanni SacchiLuogo, sede espositiva, data: Triennale di Milano, , 16/05 - 30/07/2000 ANNOTAZIONIOsservazioni: "[...] La macchina da cucire ha perduto la manovella e il pedale: ha incorporato il motore e i controlli degli automatismi, assumendo un'immagine più solida e aggressiva, temperata da un disegno ergonomicamente più curato, che l'ha classificata definitivamente nella categoria delle macchine e non più tra le attrezzature domestiche, carattere che si accentua nelle macchine disegnate per impiego manifatturiero: in particolare la superveloce è una macchina di altissimo rendimento di cucitura, sicura, protetta e dotata di una struttura portante, adeguata alle sollecitazioni rilevanti cui è sottoposta per le vibrazioni trasmesse dalle masse rotanti ad alta velocità. La forma e la distribuzione dei volumi è intesa ad esprimere gli equilibri dinamici delle sollecitazioni in gioco. [...]" tratto da Burkhardt F., "Design. Marco Zanuso", Milano, 1994, pp. 144-146, 152-153