Celidor (modello ligneo)
Titolo
Celidor (modello ligneo)
Data
1958-01-01 - 1958-12-31
Tipologia
Telefono
Persona
Ente
Dimensioni
22 x 27 x 11h
Note
DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per telefono da ufficio. E' costituito da un corpo a guscio (assimilabile ad un prisma rettangolare a sezione variabile, nel quale sono alloggiati i pulsanti di deviazione di chiamata, il disco di selezione dei numeri e la forcella per la cornetta) e dalla cornetta.Indicazioni sul soggetto: Strumenti di telecomunicazioneBIBLIOGRAFIA [1 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Spinelli L. (a cura di)Titolo libro o rivista: G. Mario Oliveri e gli Studi Nizzoli. Architecture and design - since 1948Luogo di edizione: MilanoAnn...
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DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per telefono da ufficio. E' costituito da un corpo a guscio (assimilabile ad un prisma rettangolare a sezione variabile, nel quale sono alloggiati i pulsanti di deviazione di chiamata, il disco di selezione dei numeri e la forcella per la cornetta) e dalla cornetta.Indicazioni sul soggetto: Strumenti di telecomunicazioneBIBLIOGRAFIA [1 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 2]Genere: bibliografia specificaAutore: Spinelli L. (a cura di)Titolo libro o rivista: G. Mario Oliveri e gli Studi Nizzoli. Architecture and design - since 1948Luogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 2001V., pp., nn.: p.112MOSTRETitolo: L'altra metà del designer. I modelli di Giovanni SacchiLuogo, sede espositiva, data: Triennale di Milano, , 16/05 - 30/07/2000 ANNOTAZIONIOsservazioni: "[...] L'apparecchio telefonico che bisognava sostituire, perché obsoleto, aveva la caratteristica di essere non solo nero come era nell'uso comune, ma di avere la forcella mobile e un piccolo pianale davanti al disco per la tastiera. L'intento fu unificare in un unico segno i vari componenti. Non fu possibile spingere il disegno della cornetta sino alle conseguenze desiderate per la presenza dei terminali auricolari e vocali unificati per tutti gli apparecchi dell'azienda. [...]" tratto da Spinelli L. (a cura di), "G. Mario Oliveri e gli Studi Nizzoli. Architecture and design - since 1948", Milano, 2001, p.112
