Studio sul TS 502 (modello ligneo)

Titolo

Studio sul TS 502 (modello ligneo)

Data

1974-01-01 - 1974-12-31

Tipologia

Radio portatile

Persona

Ente

Dimensioni

13,5 x 13,5 x 13,5h

Note

DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per radio portatile. E' composta da due prismi a sezioni triangolare tra loro incernierati in modo da comporre, quando chiusa un cubo. Un prisma conteneva l'amplificatore; l'altro i comandi per l'accensione/spegnimento, la regolazione della sintonia e del volume. L'utilizzo della radio era possibile solamente in posizione aperta.Indicazioni sul soggetto: Strumenti di telecomunicazioneBIBLIOGRAFIA [1 / 3]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 3]Genere: bibliografia specificaAutore: Burkhardt F.Titolo libro o rivista: Design. Marco ZanusoLuogo di edizione: MilanoAnn...

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DATI ANALITICIDESCRIZIONEIndicazioni sull'oggetto: Modello di studio per radio portatile. E' composta da due prismi a sezioni triangolare tra loro incernierati in modo da comporre, quando chiusa un cubo. Un prisma conteneva l'amplificatore; l'altro i comandi per l'accensione/spegnimento, la regolazione della sintonia e del volume. L'utilizzo della radio era possibile solamente in posizione aperta.Indicazioni sul soggetto: Strumenti di telecomunicazioneBIBLIOGRAFIA [1 / 3]Genere: bibliografia specificaAutore: Polato P. (a cura di)Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni SacchiLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1991BIBLIOGRAFIA [2 / 3]Genere: bibliografia specificaAutore: Burkhardt F.Titolo libro o rivista: Design. Marco ZanusoLuogo di edizione: MilanoAnno di edizione: 1994V., pp., nn.: pp. 114-115BIBLIOGRAFIA [3 / 3]Genere: bibliografia specificaAutore: Annicchiarico S.Titolo libro o rivista: 100 oggetti del design italianoLuogo di edizione: RomaAnno di edizione: 2007V., pp., nn.: p. 51 MOSTRETitolo: L'altra metà del designer. I modelli di Giovanni SacchiLuogo, sede espositiva, data: Triennale di Milano, , 16/05 - 30/07/2000 ANNOTAZIONIOsservazioni: Studio sulla TS502"[...] Siamo negli anni Sessanta, la radio presenzialista, mobiliera e talvolta in stile, va scomparendo ma ancora non è stata sostituita dall'HF. La grande diffusione è ormai quella della radio portatile, che però non può più essere tollerata nei limiti di povertà tecnica, inadeguata alla ricchezza delle gamme d'onda e alla fedeltà riproduttiva del suono, ormai ritenuta indispensabile. La radio 'TS502' nasce come radio portatile, personale e confidenziale di buona prestazione tecnico/acustica. Il pannello ne riproduce la specificità di 'apparecchio' professionale, che però può nascondersi in posizione di riposo per riacquistare l'intimità di un oggetto personale, privato. Ha una forma bicubica che può aprirsi e chiudersi, che non impone la sua presenza ma può offrirsi per una disponibilità richiesta. La cura delle finiture, l'antenna sfilabile e la disposizione dei controlli ne ravvivano la vivacità formale e l'inattesa trasformabilità.[...]" tratto da Burkhardt F., "Design. Marco Zanuso", Milano, 1994, pp. 114-115"[...] TS 502 è la versione aggiornata del classico radioricevitore progettato nel 1962 dal duo Zanuso-Sapper. Formato da due calotte in plastica unite da una cerniera, ha i comandi su due piastre in zama verniciata che chiudono le due calotte. Oltre a un perfezionamento della parte tecnica, sono state apportate modifiche anche nella carrozzeria. Nuovi il quadro di funzionamento, la griglia dell'altoparlante e il bordo di unione delle due parti della maniglia estraibile in zama nero ottico. Resta invariata tuttavia l'idea progettuale di fondo: lavorando sulla forma cubica (come nelle bilance Terraillon del 1970, o nei televisori Algol del 1964 e Black del 1969), Zanuso applica anche all'oggetto tecnico il principio biologico-naturalistico della simmetria e utilizza il binomio aperto-chiuso per marcare la doppia configurazione che viene ad assumere l'oggetto quando è in funzione e quando invece è in stato di "riposo". TS 502 è una risposta concreta alla crescente domanda di consumi radiofonici nell'Italia degli anni '60: nel giro di pochi anni, il totale delle ore di trasmissione radiofonica della Rai (l'azienda radiotelevisiva pubblica, l'unica esistente nell'Italia del periodo) passa dalle 13.655 ore annue del 1961 alle 17.800 ore del 1975, con un incremento di circa il 30%. Ma accanto all'offerta, cresce anche il consumo, favorito - appunto - dalla possibilità di portare l'apparecchio radio con sé, svincolandolo dall'abitudine di considerarlo soltanto un elettrodomestico. [...]" tratto da Annicchiarico S., "100 oggetti del design italiano", Roma, 2007, p. 51