Mirella (modello ligneo)
Titolo
Mirella (modello ligneo)
Data
1955-01-01 - 1955-12-31
Tipologia
Macchina da cucire
Persona
Ente
Dimensioni
50 x 18 x 30h
Note
DESCRIZIONE Indicazioni sull'oggetto: Modello di studio per macchina da cucire portatile/da tavolo caratterizzata da un'alta base (che collabora, per gravità, a mantenere teso il tessuto durante la lavorazione) sinuosamente raccordata al braccio in modo da facilitare il movimento dell'avambraccio dell'operatore. Indicazioni sul soggetto: Apparecchiatura meccanica/elettromeccanica Notizie storico-critiche: progetto che ha vinto il 4° Compasso d'Oro, 1957 BIBLIOGRAFIA [1 / 3] Genere: bibliografia specifica Autore: Polato P. (a cura di) Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni Sacchi Luogo di edizione: Milano Anno di edizione: 1991 BIBLIOGRAFIA [2 / 3] Genere: bibliografia specifica Autore: Celant G. Titolo libro o rivista: Nizzoli Luogo di edizion...
EspandiComprimi
DESCRIZIONE Indicazioni sull'oggetto: Modello di studio per macchina da cucire portatile/da tavolo caratterizzata da un'alta base (che collabora, per gravità, a mantenere teso il tessuto durante la lavorazione) sinuosamente raccordata al braccio in modo da facilitare il movimento dell'avambraccio dell'operatore. Indicazioni sul soggetto: Apparecchiatura meccanica/elettromeccanica Notizie storico-critiche: progetto che ha vinto il 4° Compasso d'Oro, 1957 BIBLIOGRAFIA [1 / 3] Genere: bibliografia specifica Autore: Polato P. (a cura di) Titolo libro o rivista: Il modello nel design. La bottega di Giovanni Sacchi Luogo di edizione: Milano Anno di edizione: 1991 BIBLIOGRAFIA [2 / 3] Genere: bibliografia specifica Autore: Celant G. Titolo libro o rivista: Nizzoli Luogo di edizione: Milano Anno di edizione: 1968 V., pp., nn.: pp. 174-177 BIBLIOGRAFIA [3 / 3] Genere: bibliografia specifica Autore: Annicchiarico S. Titolo libro o rivista: 100 oggetti del design italiano Luogo di edizione: Roma, Anno di edizione: 2007 V., pp., nn.: pp.38-39 MOSTRE Titolo: L'altra metà del designer. I modelli di Giovanni Sacchi Luogo, sede espositiva, data: Triennale di Milano, , 16/05 - 30/07/2000 ANNOTAZIONI Osservazioni: "[...] Nizzoli con la Mirella sviluppa il "linguaggio che gli è più consono, racchiudendo tutto il meccanismo in una forma smaterializzata, avvolgente, levigata come solo sanno essere certi ciottoli di fiume, carica di un potenziale emotivo veramente non comune. ... Nella Mirella la forma continua, mitica, esiste solo come suggerimento all'osservatore, cui si mostra parzialmente, priva della minima asperità. Nella testa operatrice e sul lato del volano, ove era necessario emergessero quei meccanismi che debbono essere raggiungibili, si è ricorsi ad un espediente ingegnoso. La continuità della superficie chiara è solo suggerita e tagli netti e colorazione nera lasciano credere ad una fantomatica vivisezione, veramente gustosa su un piano lirico di linguaggio. A questo punto non è arbitrario ritenere che la tendenza a considerare la carenatura come entità capace di contrapporsi alla carica espressiva dei meccanismi abbia raggiunto il suo acme, ammirevole e pericoloso per la scia di manierismi che potrebbe suscitare" (Anselmi) [...]" tratto da Celant G., "Nizzoli", Milano, 1968, pp. 174-177 "[...] Già autore, sempre per Necchi, di una macchina per cucire del 1954 (la Supernova BU, premiata con il Compasso d'Oro), Marcello Nizzoli mette a punto con Mirella la sintesi perfetta di una ricerca volta a risolvere con il disegno le relazioni fra macchina, spazio e funzione. Nata in anni che vedono un incremento del lavoro domestico femminile e una crescente meccanizzazione dell'antica arte del "taglio e cucito", Mirella è stata definita "l'interpretazione scultorea della macchina per cucire". La forma è avvolgente ma essenziale, e lo spazio vuoto centrale generato dalla flessione del braccio produce una soluzione visiva di forte suggestione. La "testa" e il fianco destro (una parete verticale in cui sono inseriti gli elementi meccanici e il volano) sono colorati in nero, quasi a marcare con un diverso richiamo cromatico quei luoghi dell'oggetto in cui la forma si coniuga con la funzione e in cui la macchina estrinseca i suoi doveri operativi. Perfetto laboratorio automatico, con le memorie meccaniche che guidano l'esecuzione dei ricami, Mirella è esposta in numerosi musei internazionali come mirabile esempio di sintesi fra ergonomia, meccanica di precisione e design. [...]" tratto da Annicchiarico S., "100 oggetti del design italiano", Roma, 2007, pp.38-39 progetto che ha vinto il 4° Compasso d'Oro, 1957
